La variante E.K.


PRESENTAZIONE

La variante E.K.” è nato nei locali e teatrini della capitale, in forma di studio. Da gennaio ad agosto 2012, infatti, è stato presentato in più occasioni nella sua versione breve, per giungere alla forma definitiva arricchito del rapporto con il pubblico che ne è parte essenziale.
Luca Ruocco ed Ivan Talarico giocano infatti con gli spettatori portandoli in scena come protagonisti; li guidano, attraverso i vari quadri, nella complessa vicenda del suicidio di E.K. Una situazione raccontata tramite esercizi di stile, variazioni, ripetizioni, errori e ripensamenti, che spazia nei luoghi e nel tempo in maniera libera, suscitando risate improvvise e incontrollate, nonostante l’atmosfera funerea.
I due performer agiscono liberamente, senza vincoli d’interpretazione, aiutati da cartelli proiettati e pochi e rappresentantivi oggetti e maschere.
Uno spettacolo surreale, dal ritmo veloce e dall’ironia nera, che ride e fa ridere della morte del concetto di individuo.

SINOSSI

Un uomo alle corde aspira alla corda, ma necessita metodo. Si sottopone a un duro allenamento ma nel momento cruciale non coglie il nodo. Ricondotto sulla diritta via si dà la fine. Strani figuri ne portano le spoglie. La sua vita è dibattuta in giusta causa, ripercorsa nei punti salienti, nei consigli di chi non disse giusta parola. La sua passione per il west apre lo spettacolo sull’inquietante e straordinario mondo dei cavalli. Tramutato anch’esso in cavallo troverà all’inferno la giusta pena.

CREDITI

di e con Luca Ruocco e Ivan Talarico
maschere e costumi Stefania Onofrio
durat
a 1h 10m
debutto Teatro dell’Orologio, Roma, 8 gennaio 2013
© DoppioSenso Unico 2013

 

RASSEGNA STAMPA

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