
Le feste dei poveri è un viaggio fra credo e credenze popolari. Il documentario, per la regia di Luca Ruocco, mira a far riscoprire quegli elementi etno-sociologici ormai scomparsi dalla cultura calabrese contemporanea, ma che ancora ne rappresentano le fondamenta e, di sicuro, un aspetto molto affascinante.
Una cultura fondata su un'intima religiosità, vissuta attraverso un rapporto carnale, sanguigno con il Cristo e i santi, ma ugualmente legata ad un credo più pagano: la iettatura e il malocchio, le pratiche magiche e gli spiriti.