gU.F.O.

PRESENTAZIONE

gU.F.O. è lo spettacolo firmato DoppioSenso Unico nel quale Luca Ruocco ed Ivan Talarico indagano gli oscuri meandri della mente umana.
Nello spettacolo precedente, La variante E.K. veniva esorcizzato il suicidio, soffocando nel riso tutte le possibilità, i motivi e i simboli della morte cercata.
Qui la parola chiave è alienazione: la fragilità immaginifica di una mente in difficoltà produce Gufi e Alieni, deus ex machina del gioco scenico.
E i due performer si divertono ad entrare ora nella vita quotidiana dei Gufi, esplorando i limiti del loro amore claustrofobico ed apatico, ora a improvvisarsi crudeli Alieni, agguerriti nella banale decisione di conquistare il mondo attraverso la schiavitù del lavoro.
Il gioco è trascinante e rocambolesco e chi guarda non ne è esente, fisicamente chiamato in causa a decorare la scena con l’assenza di umanità, per evitare che la distanza lo faccia ridere troppo degli altri, quando invece dovrebbe deridersi senza pietà.

SINOSSI

Continuando a giocare con gli stili e le variazioni DoppioSenso Unico fa incontrare Gufi e Alieni: chiusi nel loro piccolo spazio vitale i primi, dominatori dell’universo i secondi. I Gufi nicchiano, non essendo predisposti al dialogo. Gli Alieni incalzano, con atteggiamento gerarchico. Riusciranno nel contempo Hitler, Marx e Darwin a sviluppare idee autonome? L’attesa è snervante. E se i gufi non esistessero? E se gli alieni fossero dio? E se noi fossimo alienati?

CREDITI

di e con Luca Ruocco e Ivan Talarico
scene Fiammetta Mandich, Stefania Onofrio
maschere dei gufi Tiziana Tassinari
durat
a 1h 10m
debutto Teatro dell’Orologio, Roma, 21 gennaio 2014
© DoppioSenso Unico 2014

RASSEGNA STAMPA

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